E tu, stai ascoltando il tuo cuore?

Foto di Roy Martina 

Possono quattro parole, dico quattro parole, cambiare la vita a qualcuno? E’ possibile condensare in così poco spazio, una legge così determinante? Beh, per me lo è stato. Le quattro parole, quelle quattro parole, me le ha scritte di suo pugno in una dedica ad uno dei suoi ultimi libri, una persona fuori dal comune che ho avuto l’onore di incontrare quest’anno. Lui si chiama Roy Martina e trovi una foto di quella pagina autografata con quelle parole speciali nell’area riservata del blog, vai subito a vederla.

Certo che per parlare di Roy e delle sue idee, non basterebbe un intero articolo nel nostro blog e forse un giorno non lontano gliene dedicherò uno, ma quel giorno non è oggi. Piuttosto, voglio raccontarti una delle cose più importanti che ho imparato io, tramite lui. Magari può tornare utile anche a te. Ti va? Ok. Il fatto è che io non ho voluto ascoltare il mio cuore… ti dirai, in che senso? Guarda qua: si dice che le nostre scelte siano fondamentalmente guidate da almeno due componenti interiori: una parte razionale, che ragiona attraverso la logica, quella che ci è stata insegnata sin da bambini, quella del perché e del per come: la chiamiamo “mente”; e c’è poi una parte più profonda, pura, unica e cristallina, meravigliosa, che conosce sempre tutte le risposte (e guarda che ho scritto “tutte” per dire proprio tutte) che simbolicamente chiamiamo “cuore”. La cosa nuova per me in tutto ciò è stato accettare il fatto che dentro di noi ci fosse una parte così potente da sapere sempre cosa fosse “bene” per me! Mi ha impressionato soprattutto perché spesso, io non so capire cosa è bene per me, quindi, com’è possibile che ci sia una parte di me che lo sappia sempre? E poi, come si fa ad interpellarla, a chiederle un consiglio? Posso chiederle aiuto? Come? Caspita, quante volte mi è capitato di aver bisogno di un consiglio sul cosa fare, cosa dire, come agire! Ma dico, te lo immagini tu che potenza, che forza, poter disporre di una risorsa del genere? Può essere vera questa cosa? Mi eccitava tantissimo quest’idea. Per me è stata una sorpresa. Insomma, per fartela breve, le argomentazioni di Roy mi hanno convinto a sospendere per un po’ il mio incrollabile scetticismo e a provare, anche solo per poco, a riconciliarmi, riconnettermi con questa parte di me. Dopotutto, il rischio che questa cosa fosse vera e io non ci provassi era troppo grosso, no? (riecco la mia razionalità all’attacco…) Insomma, come si fa?


Esistono numerose tecniche per ottenere questo e devo dire che Roy è un marpione in questo campo, ne sa una più del diavolo…ma secondo me non sono le tecniche la cosa più importante da conoscere, quelle te le procuri facilmente, basta cercarle (clicca qui). Quello che voglio testimoniarti invece è che sto cominciando a sperimentare personalmente (o forse sarebbe meglio dire a ri-sperimentare…) che questa parte che “sa le risposte” esiste e, incredibile a dirsi, interrogarla è alla portata di tutti! Forse non ci crederai per quant’è semplice… Puoi farlo anche tu, proprio adesso! Vuoi sapere come, vero? Bene, allora ascolta quello che ti dico: basta chiedere, fare domande. Sì, fare domande, sembra banale, vero? Lo sembrava anche a me, ma ho cambiato idea. Come? Provando: devi provare. E perseverare nei tentativi, non mollare subito. La cosa che devi mollare, invece, è lo scetticismo: quello sì che ti può limitare! In fondo, che ti costa? In alcuni dei prossimi post cercherò di spiegare alcune delle tecniche di connessione col proprio “cuore”, ma adesso una domanda provo a fartela io: stai ascoltando il tuo cuore ultimamente? Risponditi con sincerità, può essere una domanda importante.
L’argomento è tosto e lo riprenderò altre volte. Per adesso, voglio lasciarti alle tue riflessioni.
Intanto, quelle quattro parole di Roy, così speciali per me, risuonano ancora oggi nei miei pensieri, come un’eco lontana. Oggi, ho capito che quelle quattro parole sono in realtà la risposta del mio cuore a una domanda che mi pongo sempre più spesso. Ma questo, te lo racconto in un altro post…

Giuseppe

Risorse utili:

Alcuni libri di Roy Martina:


Equilibrio emozionale


Nati per vivere sani


Sei un campione!


Chi siamo veramente


I chakra nell’era dell’acquario

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2 Responses to E tu, stai ascoltando il tuo cuore?

  1. Massimo says:

    Giuseppe sono molto curioso, di che tecniche ha parlato Roy al suo corso ?

  2. Giuseppe says:

    Massimo,

    Roy mi ha insegnato la sua speciale tecnica dell’equilibrio emozionale di cui, prima o poi, darò qualche dettaglio in più su questo blog…

    Rimani in contatto.

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